San Giovanni Rotondo

Quasi al centro del pianoro, a mezza via tra le cime più alte del Gargano, Monte Nero e Monte Calvo, San Giovanni Rotondo si distende sull'altopiano che guarda al mare. La nascita storica della città risale al medioevo ma le sue origini sono molto più antiche. Fin dall' età paleolitica (VI-V millennio a.C.) cominciarono a sorgere i primi insediamenti di capannicoli dediti esclusivamente alla pastorizia. Siti che assunsero ben presto carattere di vere e proprie fortificazioni, (secondo la tipologia di edificare dei Castellieri garganici). Nell' età del Ferro (I millennio a. C.) il territorio veniva frequentato da gruppi di Illirici (i futuri Dauni). Nel IV-III sec. a. C. il villaggio dauno veniva romanizzato e, ad est dell?abitato, veniva edificato un tempio a forma rotonda, dedicato prima ad Apollo poi a Vesta e infine al dio Giano. Già in epoca romana il sito portava nel suo toponimo l'etimo di "Ianum", appellandosi appunto Bisanum, villaggio delle due facce. In seguito il vicus di Bisanum veniva intensamente frequentato dai Longobardi, diretti lungo la Via Sacra in pellegrinaggio a Monte Sant'Angelo.I longobardi e i monaci benedettini cristianizzeranno il tempio pagano dedicandolo al Battista "Giovanni". Nel sec. XI il tempio si chiamava "Ecclesia Sancti Johannis extra moenia", e nell'anno Domini 1095 si giunse al toponimo ultimo di "Casale Sanctri Johannis Rotundi". In età ormanno-sveva la città eniva fortificata con una cinta muraria turrita, (15 torri), divenendo una vera e propria fortezza (castrum). La città appartenne per lungo tempo al monastero di San Giovanni in Lamis (oggi convento di S. Matteo), che vi esercitò privilegi feudali. . In età angioina il feudo veniva assegnato al nobile francese Giovanni La Gonesse, mentre sotto gli aragonesi appartenne a Giorgio Castriota detto Skandeberg. Nel 1511 la città esisteva alle truppe del francese De Foix, duca di Nemours e nipote di Luigi XII, ma il saccheggio fu inevitabile. Dopo gli eventi franco-spagnoli, San Giovanni Rotondo, nel 1601 veniva ceduta alla principessa Beatrice Guevara, quindi fu la volta di don Pietro Cavaniglia i cui eredi la tennero fino alla fine della feudalità La citta' ggi famosa in tutto il mondo perche' qui visse e opero' pdre Pio da Pietralcina, l'umile frate che avrebbe improntato tutto un secolo con la sua meravigliosa figura, indicando all'umanita' via del rinnovamento della speranza e della salvezza. San Giovanni Rotondo ha oggi un'economia turistica, alberghiera e agricola. Parecchie sono le cave da cui si estrae la famosa pietra garganica.